Seleziona una pagina

Mentre il Governo risponde all’emergenza economica provocata dal coronavirus con il decreto liquidità, resta in secondo piano la questione dei crediti che molte aziende vantano nei confronti della pubblica amministrazione.
Con il decreto il Governo dichiara di voler mettere subito a disposizione delle imprese 400 miliardi di euro. Si tratta di una misura necessaria e attesa, ma oltre a fornire liquidità sotto forma di prestiti garantiti noi di Soggetto Giuridico crediamo altrettanto urgente che lo Stato saldi i suoi debiti verso le aziende. In alcuni casi la pubblica amministrazione impiega addirittura diversi anni prima di procedere al pagamento, con conseguenze che possono rivelarsi fatali per le imprese in maggiore difficoltà.
Nell’attuale congiuntura, richiedere alle aziende creditrici verso lo Stato di indebitarsi ulteriormente significa penalizzarle in modo ingiustificato. Spesso le somme dovute dalla pubblica amministrazione sono consistenti e si rivelerebbero preziose per superare la crisi.
Nell’annunciato ‘Decreto Aprile’, previsto nei prossimi giorni, è già possibile affrontare la questione dei crediti delle imprese verso lo Stato, accelerando così la ripresa. Per produrre risultati, la misura deve però prevedere procedure semplici e veloci, che non richiedano sforzi interpretativi per amministratori e imprenditori con le inevitabili lungaggini burocratiche che ne conseguirebbero.