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Le proposte avanzate dal Governo per la riduzione del cuneo fiscale e del sistema di tassazione rischiano di penalizzare ancora una volta i contribuenti, che si vedranno costretti a ricalcolare nuovamente il bonus Renzi e le ulteriori detrazioni con aggravio di tempi, costi e rischi di errore. L’aumento del bonus porterà inoltre benefici assai ridotti se le aliquote marginali effettive resteranno così alte da rendere poco convenienti gli straordinari.

Noi di Soggetto Giuridico crediamo che una riforma fiscale equa e ben congegnata debba puntare in primo luogo a semplificare tutti gli adempimenti. Una riduzione lineare delle aliquote Irpef e la rimodulazione delle detrazioni attualmente esistenti, per esempio, produrrebbe effetti immediati senza complicare ulteriormente le procedure e i calcoli che annualmente i lavoratori devono svolgere per la dichiarazione dei redditi.

Le implicazioni burocratiche della riforma vanno soppesate attentamente, perché possono impedire di raggiungere l’obiettivo di rilanciare l’economia e il mercato del lavoro. Auspichiamo che il Governo possa finalmente intraprendere la strada giusta per una riforma fiscale di semplice attuazione e comprensione, ascoltando tutte le parti interessate per trovare la soluzione migliore.