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Il Sud Italia non solo continua a essere indietro rispetto al resto del Paese, ma lo è anche nei confronti dell’intera Unione Europea. A fotografare in modo impietoso questo quadro sono i dati Eurostat sui livelli di istruzione e di occupazione nel Mezzogiorno.

I pochi laureati che hanno acquisito una istruzione terziaria (al di sotto del 30% in Regioni come l’Abruzzo, la Calabria e le Isole) difficilmente riescono a trovare un’occupazione. In particolare la Sicilia, la Calabria e la Basilicata sono agli ultimi tre posti della graduatoria continentale in merito alla capacità di dare impiego ai propri laureati.

Per noi di Soggetto Giuridico è essenziale affrontare con forza e determinazione la questione Meridionale, la quale viene troppo spesso sbandierata a uso e consumo dei momenti pre elettorali per poi essere riposta nel dimenticatoio subito dopo. Il Sud necessità di un piano che miri a creare occupazione attraverso investimenti, infrastrutture e agevolazioni fiscali, e non più palliativi dal valore più simbolico che sostanziale. Rilanciare il Meridione non è solo un dovere etico e morale, ma anche uno straordinario strumento di riscatto per l’intero Paese. Va infatti detto con chiarezza che la valorizzazione del patrimonio economico, culturale ed eno-gastronomico del Sud costituisce una preziosa arma per tutto il Paese; per riuscire in questo obiettivo, però, serve coinvolgere proprio quei giovani che, pur avendone le capacità e i mezzi, non sono messi nelle condizioni di poter partecipare al riscatto delle proprie terre e che, anzi, sono spesso costretti ad abbandonarle.